Ultima modifica: 9 ottobre 2017

2) PROJECT WORK

Questa modalità di alternanza scuola-lavoro è sicuramente la più interessante alternativa agli stage in azienda perché  coinvolge comunque efficacemente gli studenti, permettendo l’acquisizione di quelle competenze di base di tipo trasversale da spendere nelle successive esperienze in azienda e permette di applicare l’ apprendimento sociale ed emotivo per una educazione sistemica realizzata con l’aiuto delle aziende.

Il Project Work consiste in un vero e proprio progetto commissionato da una azienda (o ente o associazione) da svolgere nei laboratori della scuola ed esternamente per la durata di alcune settimane, per formare gli studenti ad una progettualità etica delle competenze di indirizzo. Operare in questo modo fa cogliere agli studenti le interconnessioni tra i diversi saperi grazie a una visione unitaria della conoscenza e della realtà. La modalità didattica e la strategia del project work risultano di grande rilevanza formativa, poiché coinvolgono sia gli aspetti legati all’azione, quelli relazionali e quelli legati alla riflessione e alla criticità. L’efficacia si realizza con il corretto abbinamento tra competenze da sviluppare secondo il percorso formativo e un bisogno espresso dal contesto di riferimento. L’analisi dei fabbisogni formativi rappresenta infatti il punto di partenza nella creazione di un progetto finalizzato alla realizzazione di compiti e alla risoluzione di problemi concreti. “Lavorare per progetti” permette di focalizzarsi sui bisogni della specifica situazione, suddividendoli in obiettivi formativi raggiungibili, valorizzando le capacità e le competenze di ogni persona partecipante alla realizzazione del project work. Incentiva infatti i partecipanti soprattutto i docenti (singolarmente e a livello di team come consiglio di classe) e le aziende del territorio a “cimentarsi” sugli argomenti affrontati nell’ambito di un piano di azione, favorendo la loro contestualizzazione in determinati ambienti in cui essi si troveranno ad agire. ll project work rappresenta l’occasione, per coloro che vi partecipano attivamente, di verificare lo stato delle loro capacità organizzative, decisionali, relazionali, operative e di analisi. Possiamo dunque individuare, come finalità primaria di un progetto, la realizzazione di un cambiamento rispondendo ad un bisogno formativo tramite le risorse disponibili e nel rispetto di quanto pianificato Il project work quindi, oltre a fornire vantaggi al destinatario dell’azione formativa, rappresenta un valore aggiunto a livello personale contribuendo ad un accrescimento professionale del progettista con l’acquisizione di competenze in diverse discipline e conseguente interazione con la realtà territoriale produttiva. Questo progetto è finalizzato a guidare gli allievi verso un “saper fare” basato su competenze di cittadinanza ben precise ( saper individuare i propri punti di forza e di debolezza, saper risolvere problemi in un ottica di continuo miglioramento, essere responsabili verso un compito assegnato) sviluppando la creatività’ e l’innovazione nella realizzazione di un prodotto finale.

(fonte: didamatica2016.uniud.it)




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